Ridurre le vampate di calore in menopausa iatrogena
Studio in donne che assumono terapie anti-estrogeniche per cancro al seno: agopuntura equivalente a terapia farmacologica ma senza effetti collaterali
Agopuntura
Si tratta di uno studio clinico randomizzato e controllato che compara “agopuntura tradizionale cinese” versus “terapia farmacologica” (gruppo di controllo) nel ridurre le vampate di calore.
Vengono assegnate casualmente al primo gruppo 25 donne (“agopuntura tradizionale cinese”) ed al secondo gruppo 25 donne (“terapia farmacologica”). Tutti i soggetti sono in pre-menopausa (ma senza ciclo mestruale da almeno 6 mesi) o post-menopausa ed hanno anamnesi positiva per neoplasia mammaria con recettori ormonali positivi (stadio 0-III). Al momento dell’arruolamento tutte le donne hanno terminato il programma di chemioterapia ed assumono tamoxifene o arimidex da almeno 4 settimane. A causa di queste terapie anti-estrogeniche per il tumore accusano sintomi vasomotori (vampate di calore e sudorazioni notturne) così severi da ridurre la qualità di vita.
Tutte le partecipanti hanno effettuato 12 settimane di trattamento con agopuntura o terapia farmacologica. Quest’ultima prevede la somministrazione orale di Venlafaxina 37,5 mg/die per 1 settimana, poi incrementata a 75 mg/die per le restanti 11 settimane. Invece le sedute di agopuntura sono state effettuate 2 volte a settimana per le prime 4 settimane, poi 1 volta a settimana per le restanti 8 settimane. Gli aghi una volta posizionati sono rimasti in sede per 30 minuti. La valutazione dei risultati è stata effettuata fino ad 1 anno dal termine dei trattamenti, facendo compilare alle pazienti appositi questionari a tempi prestabiliti.
Il trattamento “ agopuntura tradizionale cinese” prevede agopuntura somatica secondo il seguente protocollo: agopunti principali (sempre posizionati): sono 23V, 3R, 6M; agopunti secondari (da associare in base alla diagnosi secondo i criteri della medicina tradizionale cinese) sono 14VG, 20VB, 9P, 3F, 20VG, 36S, 6VC, 7MC, 7C.
Nelle donne che hanno effettuato “agopuntura tradizionale cinese” così come in quelle che hanno effettuato “terapia farmacologica” è stata osservata una riduzione statisticamente significativa delle vampate di calore. L’efficacia dei due trattamenti risulta pertanto equivalente. Tuttavia nelle donne che hanno effettuato “agopuntura tradizionale cinese” gli effetti collaterali sono stati assenti, mentre in quelle che hanno effettuato “terapia farmacologica” sono stati numerosi (nausea, secchezza delle fauci, vertigini, ansia). Quindi l’agopuntura tradizionale cinese è efficace e priva di effetti collaterali per il trattamento dei sintomi vasomotori in donne in terapia anti-estrogenica per cancro al seno.
Acupuncture versus venlafaxine for the management of vasomotor symptoms in patients with hormone receptor positive breast cancer: a randomized controlled trial.
Eleanor M. Walker et al. J Clin Oncol 2010; 28:634-640.
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