Ambito Ginecologico ed Ostetrico

 

- Irregolarità del ciclo e del flusso mestruale

- Disordini di tipo endocrino-ovulatorio

- Amenorrea funzionale ipotalamo-ipofisaria

- Infertilità, supporto alla procreazione medicalmente assistita di I-II livello

 

Condizioni legate a stati di ansia o di stress possono talvolta essere alla base di alterazioni del ciclo mestruale e della funzione ovulatoria (interazione su asse ipotalamo-ipofisi-ovaio).

In questi casi l’agopuntura ha lo scopo di regolarizzare il ciclo mestruale per durata e quantità, ridurre l’ansia e favorire l’ovulazione e la fertilità.

 

- Dismenorrea primaria e secondaria

- Sindrome premestruale

- Dolore pelvico cronico

 

In questi casi lo scopo è alleviare il dolore (a livello addominale, lombare e al capo), rilassare la muscolatura, ridurre l’ansia e la nausea.

 

- Sindrome climaterica (disturbi della menopausa)

 

In questi casi lo scopo è ridurre le vampate di calore, migliorare il riposo notturno ed il tono dell’umore. L’agopuntura è indicata sia per la menopausa fisiologica che per quella iatrogena (in seguito ad asportazione chirurgica delle ovaie o a terapie per il cancro -vedi ambito Oncologico-).

 

- Iperemesi gravidica

- Rivolgimento fetale nei casi di gravidanza con feto in presentazione podalica (tra la 33°-35° settimana)

- Induzione del travaglio di parto nelle gravidanze oltre il termine

- Ipogalattia (allattamento al seno difficoltoso per scarsa quantità di latte)

 

In questi casi lo scopo è rispettivamente di ridurre nausea e vomito in gravidanza, di favorire il rivolgimento del feto in presentazione podalica alla 33° settimana di gravidanza (le sedute vanno effettuata tra la 33° e la 35° settimana), di favorire l’induzione del travaglio di parto nelle gravidanze oltre il termine, di favorire l’allattamento al seno almeno per i primi tre mesi di vita del neonato (l’agopuntura è utile se iniziata precocemente dopo il parto).

Argomenti

Cerca tra le news