Ambito Oncologico
-Dolore neuropatico, neuropatie periferiche
(esiti di chemioterapia, radioterapia, chirurgia o malattia oncologica stessa)
Questi disturbi possono essere causati dai trattamenti effettuati (chemioterapia, radioterapia, chirurgia) o da fattori legati alla malattia oncologica stessa (sindromi paraneoplastiche e talvolta metastasi).
In questi casi l’agopuntura ha lo scopo di alleviare il dolore neuropatico ed i formicolii, migliorare la sensibilità e la mobilità degli arti interessati (vedi ambito Neurologico), ridurre l’ansia.
-Dolore muscolo-scheletrico e rigidità articolare 
(conseguente all’assunzione di farmaci inibitori dell’aromatasi: anastrozolo, letrozolo, exemestane)
I farmaci inibitori dell’aromatasi fanno parte delle terapie per il cancro al seno ormono-responsivo. Questi farmaci hanno come effetto collaterale dolori muscolo-scheletrici e rigidità articolare.
In questi casi l’agopuntura ha lo scopo di alleviare il dolore e ridurre la rigidità, cosi da migliorare la mobilità articolare (vedi ambito Muscolo-Scheletrico).
-Vampate di calore e sudorazioni notturne in menopausa iatrogena
(conseguenti ad una pregressa chemioterapia o all’assunzione di farmaci come il tamoxifene o GnRH analoghi come leuprorelina e triptorelina)
Il tamoxifene ed i farmaci GnRH analoghi fanno parte delle terapie per il cancro al seno ormono-responsivo. I GnRH analoghi vengono anche utilizzati come terapia per il tumore della prostata. Questi farmaci hanno tra gli effetti collaterali vampate di calore severe e sudorazioni notturne (sintomi vasomotori). Anche la sola chemioterapia può causare una menopausa iatrogena caratterizzata da sintomi vasomotori.
In questi casi l’agopuntura ha lo scopo di ridurre la frequenza e l’intensità delle vampate di calore, sedare l’ansia e migliorare il riposo notturno (vedi ambito Ginecologico).
-Nausea e vomito da chemioterapia
In questo caso l’agopuntura ha lo scopo di sedare l’ansia e migliorare il controllo della nausea e del vomito da chemioterapia.


